|
 Da Aprile Fujitsu Siemens Computer, è diventata una società controllata da Fujitsu Limited e ora si chiama Fujitsu Technology Solutions. Fujitsu “want to become global”, ossia vuole crescere fuori dal Giappone, e lo fa acquisendo Fujitsu Siemens e cambiando ragione sociale e il nome della società, che da mercoledì 1 aprile sarà Fujitsu Technology Solutions. L’azienda, nata nel 1989 con la fusione della giapponese Fujitsu e delle tedesca Siemens, a dieci anni di distanza diventa una società al 100 percento giapponese che si colloca nel panorama mondiale del settore IT come quarto produttore, dopo HP, Dell e IBM (Fonte IDC relativa all’ultimo trimestre del 2008).
Conseguenza della fusione, stando a quanto affermato nel corso della conferenza stampa ufficiale di presentazione del nuovo assetto societario, non sarà una ristrutturazione con conseguente taglio di personale e di centri produttivi, ma una riorganizzazione che partirà da sostanziali investimenti nella parte Europea (dove ci sono le fabbriche di Augsburg e Paderborn) con la finalità di incrementare il business in tutto il mondo. In particolare, Fujitsu Technology Solutions diventerà uno dei pilastri della ricerca e sviluppo, centralizzata appunto ad Augsburg.
Obiettivo dichiarato è quello di raddoppiare inizialmente le vendite globali, per arrivare poi entro il 2010 a 500.000 unità.
A gestire l’acquisizione è stato creato il Fujitsu Global Business Group, a capo del quale è stato posto Richard Christou, chairman di Fujitsu Technology Solutions. La responsabilità per le attività dell’Europa centrale, che ora copre la maggior parte del territorio di Fujitsu Technology Solutions, sarà Kai Flore, che mantiene la posizione di presidente e CEO dell’azienda.
Focus della nuova società così costituita saranno server (con il marchio Primergy) e storage (con il marchio Eternus), che verranno posti all’attenzione dei clienti non più come prodotti singoli, bensì come infrastrutture dinamiche, ossia soluzioni integrate hardware e software già pacchettizzate.
|